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LE VIE DEL SALE

Un breve itinerario tra Mazara del Vallo, Marsala e Trapani.

Quanti di voi sono già stati in Sicilia e avete ammirato la bellezza che questa terra offre a chi la vive?

Molti di voi conosceranno la Sicilia per il mare, la Scala dei Turchi, l’Etna e la Valle dei Templi. Altri la conosceranno per la sua storia.

 

Ebbene, oggi vi porterò alla scoperta delle coste trapanesi; Vi porterò sulle vie del Sale.

INDICE:

1.  TRATTORIA DEL SALE E LE SALINE CULCASI;

2.  ATTIVITA’ IN SALINA;

3.  LO STAGNONE:
3.1.    TRAVERSATA;
3.2.    SPIAGGE ROSA;

4.  MAMMACAURA;

5.  MARSALA;

 

1. TRATTORIA DEL SALE E SALINE CULCASI:

 

Una tappa che credo non possa mancare in un possibile itinerario sono le Saline Culcasi, a Paceco.

La Famiglia Culcasi, da oltre 100 anni, produce e commercializza il sale marino di Trapani rispettando le tradizioni degli antichi salinai del territorio, coltivando e raccogliendo questo prezioso frutto del mare all’interno della Riserva delle Saline di Trapani, area WWF e luogo del cuore FAI.

Le Saline Culcasi sono una delle più antiche saline costruite nel 1500 dai Fenici.

Visitando le Saline potrete godere di un panorama mozzafiato con vista sulle isole Egadi, circondati da mulini a vento e mucchi di sale.

 

2. ATTIVITA’ IN SALINA:

 

Inoltre, si ha la possibilità di fare il percorso del salinaio: una passeggiata negli argini delle vasche per ammirare tutti i passaggi d’acqua indispensabili per la produzione del sale artigianale.

Se arrivate nell’ora di pranzo o cena, fermatevi a degustare i piatti della Trattoria del Sale. Un ristorante ricavato all’interno di un mulino a vento dismesso.

Annesso al ristorante potrete trovare il Museo del Sale, dove potrete ammirare fotografie e strumenti utilizzati dai salinai accompagnati da una guida dedicata.

 

 

Spero per voi possiate capitare in una bella giornata di sole per scattare qualche bella foto e ammirare poi il tramonto sulla terrazza del ristorante.

 

 

3. LO STAGNONE:

         3.1. LA TRAVERSATA:

 

Altra tappa fondamentale per un itinerario unico è la traversata dello Stagnone.

La traversata non è altro che una passeggiata lungo un breve braccio di mare tra Marsala e Isola Grande (o Isola Lunga). Isola Lunga è un insieme di tre isolette che col tempo sono state collegate tra di loro nel corso degli ultimi secoli grazie ai vari impianti delle saline.

La traversata inizia esattamente dalla Torre di San Teodoro, posta fin dal 1200 a guardia di una tonnara. Il fondale, solitamente, non supera oltre i 30 centimetri.

 

Personalmente ho affrontato la traversata nel mese di giugno. Acqua ancora fredda e livello appena sotto il bacino. E se sapeste cosa vi aspetta al di là del mare…

3.2. LE SPIAGGE ROSA:

 

Una volta superato il breve braccio di mare cristallino, vi ritroverete davanti ad una passerella di legno ormai bloccata con delle transenne.

Il proprietario del luogo, qualche tempo fa, ha scelto di bloccare l’accesso per mancanza di rispetto da parte dei visitatori. Pic-nic allestiti a bordo delle vasche di sale, partite di pallone tra bambini, urla e schiamazzi non sono ben graditi, giustamente, in quello che per altra gente è un luogo di lavoro.

Questo ostacolo vi divide da uno degli scenari più belli che possiate mai ammirare: Le Spiagge Rosa.

Ma dopo aver affrontato una traversata, chi ha voglia di tirarsi indietro?

Con un po' di caparbietà riuscirete ad aggirare l’ostacolo, percorrere qualche centinaio di metri e ammirare uno spettacolo più unico che raro.

L’azzurro del cielo, il rosa del mare.

Se vi state chiedendo come mai l’acqua assuma un colore rosaceo, la risposta è semplice.

 

Il colore è dato dalla presenza, nel sale, di pigmenti aranciati che donano all’acqua questo colore rosa affascinante.

 

4. MAMMACAURA:

 

Se vi trovaste nei pressi di Marsala, un altro posto da non perdere è sicuramente MAMMACAURA.

Un ristorante e winebar davvero molto bello e instagrammabile dove consumare un aperitivo con tagliere di formaggi tipici locali, con vista sulle saline, durante il tramonto, mentre il sole si nasconde dietro il cappello rosso di un mulino a vento.

 

Ammirerete uno dei tramonti più belli della vostra vita!

 

5. MARSALA:

 

E come saltare una visita nel centro storico di Marsala?

Marsala è storicamente famosa per lo sbarco di Garibaldi e dei Mille nel 1860 e per l’ottima produzione dell’omonimo vino Marsala per cui è diventata Città del Vino.

 

Marsala sorge sulle rovine delle antiche città puniche di Lilibeo. Da allora gli abitanti, oltre ad avere l’appellativo di marsalesi, hanno ottenuto l’appellativo di lilibetani.

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Commenti: 4
  • #1

    Fabio (venerdì, 17 gennaio 2020 08:26)

    Ci dovrei fare un salto giusto questa estate alle saline di Trapani ;)

  • #2

    Anna (sabato, 29 febbraio 2020 16:03)

    La Sicilia è una regione meravigliosa! Il cibo, il mare, la storia, la natura e le tradizioni. La zona di Marsala è particolarmente bella.

  • #3

    Alessandra Granata (lunedì, 02 marzo 2020 10:11)

    La Sicilia è una meta a cui punto da tantissimo, spero di avere la possibilità di andarci presto! Però fuori stagione sicuramente, che mese consigli per visitarla con i bambini? E mi piacerebbe molto anche in barca visitare tutte le isolette... che incanto di regione!

  • #4

    Anna (giovedì, 23 aprile 2020 20:55)

    Che fascino pensare da quanto tempo esistono le saline, e sono tutt'ora in uso, incredibile! Noi siamo stati solo una volta in Sicilia, zona Catania, ma sicuramente torneremo per scoprire cos'altro ha da offrire!