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Un giorno sul Lago di Como

Amo viaggiare in giro per l’Italia, scoprire posti nuovi e innamorarmi dei paesaggi che solo il nostro paese sa regalare.

 

Monti, laghi, spiagge e chi più ne ha più ne metta.

Io personalmente ammetto che preferisco le montagne al mare e, spesso, mi capita di andare alla ricerca di borghi, città e santuari situati a parecchi metri sopra il livello del mare. Sarà perché fin da piccolo ho odiato la salsedine sulla pelle e la sabbia tra le dita, eppure sono nato in una città di mare come Palermo.

Non odio Palermo, anzi…

Oggi voglio parlarvi però di quel pomeriggio in cui mi innamorai del Lago di Como e dei suoi magnifici paesaggi.

Iniziamo…

Bellagio:

Bellagio
Bellagio

Come sempre, la sveglia suona all'alba per raggiungere la stazione e prendere il treno delle 07:25 che da Fidenza raggiunge Milano, dove cambierò in direzione Bellano-Tartavalle Terme.

Già fuori dai finestrini del treno i paesaggi che si presentano sono da togliere il fiato, ed io non vedo l’ora di arrivare.

Appena fuori dalla stazione, basta attraversare la strada e scendere da una piccola scalinata per ritrovarsi su di una spiaggetta in riva al lago, con un paesaggio unico.

Il caldo, l’ombra, la frescura, il silenzio, il rumore dell’acqua, le barche che si cullano, i monti sullo sfondo e i colori delle case che fanno da capolino. Tutto concentrato in un unico panorama.

 

Così inizia la mia giornata sul Lago di Como e non potevo desiderare di meglio.

Un lungo respiro, qualche minuto di silenzio e via. Sono pronto per riprendere il mio cammino.

Mi dirigo verso il centro del paese, dove decido di fermarmi al Caffè Arrigoni per un breve ristoro con colazione vista lago.

 

Resterei qui ore ed ore ad ammirare cotanta bellezza ma non devo perdere di vista il mio obiettivo, l’Orrido di Bellano.

orrido di bellano:

L’Orrido di Bellano è una gola naturale creata dal fiume Pioverna, le cui acque, nel corso dei secoli, hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche.

Le gole sono facilmente raggiungibili seguendo una scalinata poco distante dal centro.

L’ingresso al sito è di €4,00 per ogni adulto, i bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente, mentre i ragazzi fino all’età di 12 anni pagheranno un ticket ridotto a €3,50.

Per pochi euro, è una tappa da non perdere.

I tetri anfratti e il cupo rimbombo delle acque tumultuose, che hanno ispirato moltissimi scrittori (come Andrea Vitali), hanno fatto dell’Orrido la località turistica più conosciuta del Lario.

All’interno del sito, troverete anche la “Cà del diavol” che evoca nell’immaginario collettivo paure e riti satanici, rendendo palpabile il fascino misterioso del luogo.

 

Una passerella in cemento, invece, vi permetterà di passeggiare e ammirare da più vicino la bellezza di un luogo unico.

 

 

TIPS:

     - Chiesa di Santi Nazaro e Celso;

     - Chiesa di Santa Marta;

     - Chiesa di San Grato;

varenna:

Varenna
Varenna

È quasi ora di pranzo e l’appetito si fa sentire sempre di più. Un boccone al volo e sono pronto per partire verso la mia seconda tappa, Varenna.

Torno in stazione e con €1,40 compro un ticket che mi porterà dritto alla meta.

 

Passano solo quattro minuti e sono già arrivato a Varenna. Fuori dalla stazione, una strada in discesa con delle indicazioni ben chiare vi porteranno nel centro della città.

Anche Varenna, come Bellano, regala paesaggi mozzafiato e scorci meravigliosi del quale innamorarsi.

Varenna, pensate, conta circa 730 abitanti e con tutta la sua bellezza fronteggia Bellagio a cui è collegata per mezzo di un traghetto.

Nominata villaggio dei pescatori, Varenna subì una crudele sorte. Per ben due volte, nel 769 prima e nel 1169 poi, fu devastata e il suo castello e le sue chiese distrutte. Il villaggio però trovò la forza di rialzarsi e andare avanti, diventando così una delle mete più visitate sul Lago di Como.

 

Non appena arrivati all'imbarcadero di Varenna, una passerella a sbalzo sull'acqua, di poche centinaia di metri, con una ringhiera rossa, vi condurrà al centro del borgo. Questa che state percorrendo è la famosa “Passeggiata degli innamorati” chiamata così per essere una delle passeggiate più romantiche da percorrere con la persona amata.

 

Il borgo è davvero un capolavoro. Sembra quasi di vivere all'interno di un presepe, con i suoi vicoli scoscesi, i locali caratteristici e le sue case colorate arroccate ai piedi della parete rocciosa, sulla cui sommità sorge il castello di Vezio.

Un borgo suggestivo dove ogni vicolo nasconde scorci unici e caratteristici.

 

Il mio pomeriggio a Varenna continua con la visita di Villa Monastero.

villa monastero:

Villa Monastero è una delle principali attrattive del territorio, ottenendo il riconoscimento museale dalla Regione Lombardia ed è interamente accessibile al pubblico con il suo percorso espositivo che si sviluppa in 14 sale.

 

Purtroppo, non ho fotografie che ritraggono l’interno della Villa ma spero che possiate apprezzare la bellezza dei giardini. Infatti, la Villa è circondata da un Giardino botanico che si estende per circa due chilometri lungo il fronte lago, da Varenna a Fiumelatte.

 

 

Villa Monastero, però, non è solo un museo. Infatti, essa si presta a convegni, workshop, seminari e corsi di formazione in una location suggestiva.

 

La bellezza e l’esclusività di questo luogo fa di esso una wedding location e set fotografico per rubriche e riviste di moda.

 

TIPS:

     - Villa Cipressi;

     - Chiesa di San Giorgio;

     - Chiesa di San Giovanni Battista;

 

 

La magia di questi luoghi mi hanno incantato, facendomi perdere quasi la cognizione del tempo.

Il sole sta per tramontare e credo sia già ora di tornare in stazione.

 

 

Spero di tornare presto su quelle rive del Lago di Como, dove ho lasciato un pezzo di cuore.

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Commenti: 9
  • #1

    Anna (giovedì, 07 maggio 2020 12:59)

    Non sono mai stata sul lago di Como, ma mi piace tantissimo l'idea di andarci in treno. Non pensavo fosse possibile!

  • #2

    Samuele (giovedì, 07 maggio 2020 13:07)

    Godersi i paesaggi e ammirarli senza dover distogliere lo sguardo è qualcosa di unico!

  • #3

    Marilù (venerdì, 08 maggio 2020 17:42)

    Non per essere banale, ma l'Italia è davvero piena di meraviglie da vedere, chissà che non sia giunto il momento di recuperare e vedere tutto ciò che ci siamo persi fino ad ora

  • #4

    Fabio (sabato, 09 maggio 2020 18:25)

    Wow! Che super programma bello carico. Non pensavo ci stesse anche un giro a Bellagio! Complimenti per gli ottimi consigli, sono le più belle località sul versante centro-occidentale del lago

  • #5

    Elina (domenica, 10 maggio 2020 17:35)

    Molto interessante questo itinerario, sono già stata a Como ma non ho visitato i luoghi limitrofi. Mi ha colpito molto l'Orrido di Bellano, davvero un luogo da non perdere la prossima volta che sarò in zona.

  • #6

    Cécile (domenica, 10 maggio 2020 22:23)

    Grazie mille per questo articolo, apprezzo particolarmente il fatto di raggiungere il lago con i mezzi pubblici. Rende il Lago di Como più accessibili a tutti! Lo aggiungiamo alle possibili gite da fare in Lombardia.

  • #7

    Valentina (lunedì, 11 maggio 2020 08:15)

    Adoro il lago di Como ed è una tappa ricorrente per le mie gite della domenica. A Villa Monastero però non ci sono mai stata! Grazie per il consiglio

  • #8

    Marta (mercoledì, 13 maggio 2020 13:28)

    Bellissime foto �

  • #9

    Daniele & Marilena (lunedì, 08 giugno 2020 09:20)

    I panorami in riva al lago hanno sempre qualcosa di magico e romantico!
    Ma tra tutti i luoghi che hai descritto la nostra prima scelta sarebbe senza ombra di dubbio l’Orrido di Bellano!!!
    Un luogo che sembra uscito da una favola!