· 

PARCO SIGURTA'

parco giardino sigurta'

una perla nella valle del mincio

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

INTRO: 

 

Tanti anni fa, quando ancora vivevo a Palermo, quando ancora non coltivavo la mia passione per i viaggi, quando ancora del mio blog non vi era neanche l’idea, la mia vita era presa sempre di più dalla combinazione di due passioni: la grafica e la Disney.

 

 

Decisi così di fondare una mia Pagina Facebook dal nome troppo lungo e assai complesso: Disney - never without you – Graphic.

 

Già prima avevo messo piede nel mondo delle pagine Facebook e sapevo esattamente cosa volessi. Un FBML (Facebook Markup Language) accattivante, elaborato e personalizzato. Iniziai a studiare, da autodidatta, il linguaggio HTML per utilizzare al meglio il programma KompoZer, creare una sorgente e inserirla nel mio FBML.

 

Ho imparato a utilizzare Gimp, un programma di grafica per poveri molto simile a Photoshop.

 

Una volta creati il background e il codice HTML il gioco era fatto.

 

Iniziai a produrre sfondi per smartphone, per pc, calendari e immagini di copertina FB che tanto andavano di moda. Questo mi portò ad avere un seguito di oltre 4000 persone nel giro di pochi mesi. Ma ciò che mi cambiò il modo di vedere Facebook fu il “Regno Disney” che mi offrì la possibilità di entrare a far parte della sua community, formata oggi da quasi 1 milione di persone.

 

Ero davvero emozionato, era quasi un lavoro. Studiare per gli esami di stato, creare grafiche sulla mia pagina e intrattenere la vasta community del Regno.

 

Da lì a poco, il Regno ampliò i propri orizzonti, creando prima un proprio sito e i propri gadget. Poco dopo iniziò a creare eventi in giro per l’Italia, aderendo ai Comics and Games.

 

Ed è proprio in questo momento che conobbi la realtà del Giardino Sigurtà. Grazie ad un evento a tema pubblicizzato sulla pagina del Regno e tenutosi in questa splendida perla della Valle del Mincio.

 

Destinazione troppo distante da raggiungere, decisi di ammirarla dal PC di casa tramite semplici immagini trovate sul web.

Oggi vi parlerò del Parco Sigurtà tramite i miei scatti, a pochi chilometri da esso.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

LA STORIA DEL PARCO:

 

Per conoscerne la storia però, bisogna fare un salto indietro nel tempo, fino al 1407.

 

Allora, il parco non era altro che un’area agricola, una fattoria o meglio “un brolo cinto de mura”. Rimase tale fino al 1616, quando la famiglia Maffei (nuovi proprietari), decisero di apportare qualche modifica. Fecero infatti costruire al posto della Domus Magna, una bella e maestosa dimora. Nel 1699 invece fu fatta richiesta per attingere acqua dal vicino fiume Mincio. La richiesta fu accolta e questo permise l’ampliamento del piccolo giardino preesistente.

Grazie alla famiglia Maffei, i 22 ettari della proprietà furono trasformati in un giardino romantico in stile inglese. Pur essendo un giardino romantico Maffei lo definisce, nel suo testamento, “un brolo cinto de mura”.

Nel 1836, alla morte del Marchese Antonio Maffei, la proprietà passò alla figlia Anna, moglie del Conte Filippo Nuvoloni.

La famiglia Nuvoloni segnò l’inizio del lento e fatale declino del giardino che divenne evidente quando Laura e Francesca, figlie di Giuseppe Nuvoloni, divisero in due parti il giardino, rovinando di fatto tutto il complesso che nel 1929 fu venduto a Maria Paulon, moglie del medico del luogo, che ne sarà proprietaria per dodici anni.

Il 1941 segnò l’inizio della proprietà della famiglia Sigurtà. L’industriale farmaceutico acquistò il terreno che era ormai diventato una sorta di ingombrante monumento in vendita.

Il Dottor Sigurtà iniziò la grandiosa opera di riqualificazione del terreno e, grazie ad una multa di 15 lire, scoprì di avere diritto ad attingere acqua dal fiume Mincio, possibilità dimenticata dai predecessori. Con l’irrigazione, iniziò così la trasformazione delle aride colline moreniche della Valle del Mincio, che tornarono ad accogliere la lussureggiante vegetazione ed assunsero aspetti di ineguagliabile bellezza. Grazie alla grande passione del Dottor Sigurtà, non solo il giardino fu abbellito, ma crebbe addirittura di dimensioni, passando da 22 a ben 60 ettari.

Oggi i figli di Enzo, Magda e Giuseppe, continuano con dedizione a far conoscere questo tesoro verde e, come riconoscimento per il lavoro svolto, è divenuto “Il Parco più bello d’Italia 2013” e “Secondo Parco più bello d’Europa 2015”.

 

LA 1000 MIGLIA:

 

Visitai la prima volta il parco nel maggio 2019, quando i tulipani ormai sbocciati facevano capolino sui prati del parco. Fui assai curioso di girarlo in lungo e in largo che il tempo corse veloce e, senza accorgermene, dovetti far ritorno a casa. Ricordo quell’immensa distesa verde davanti il mio sguardo che si perdeva all’orizzonte, il Castello Scaligero in fondo al viale delle rose, il labirinto di 2500 metri quadrati, il giardino delle erbe medicinali e gli adorabili musi degli asinelli e delle caprette. Ne fui così entusiasta che decisi di tornarci la settimana successiva per un grande evento: La 1000 Miglia.

 

 

Una corsa d’auto d’epoca costruite tra il 1927 e il 1957, dal valore storico, tecnico e sportivo, provenineti da 5 continenti. Ospiti della gara vi erano personaggi famosi come Carlo Cracco, Joe Bastianich, Giancarlo Fisichella, Guido Bagatta e tanti altri.

L'evento ospitò anche la cerimonia delle auto del Ferrari Tribute e del Mercedes Benz. 

Un evento ricco di eleganza, storia e sport da far invidia a tutto il mondo.

 

Golf-cart al Parco Sigurtà
Golf-cart al Parco Sigurtà

COME VISITARE IL PARCO:

 

Ci sono diversi modi per visitare il Grande Parco.

 

- Io ho preferito visitarlo a piedi perché penso sia il modo migliore per scoprire la bellezza dei suoi paesaggi.

 

- Per gli sportivi consiglio la bicicletta. Si può accedere al Parco con la propria bicicletta senza costi aggiuntivi al biglietto d’ingresso, oppure si può noleggiare al prezzo di €4,00 per una bicicletta classica o €6,00 per una bicicletta elettrica. Vi è un percorso dedicato di circa 6 km all’interno del parco.

 

- Per i più comodi, vi è il trenino o lo shuttle. Con il trenino avrete la possibilità di scoprire, attraverso una voce guida, la storia del Parco percorrendo un tour panoramico senza sosta. La visita dura 35 minuti e il costo del biglietto è di €3,50 a persona. Con lo shuttle, come per il trenino, scoprirete la storia del parco ma con una guida professionista. Il tour dura 1 ora e ha un costo di €6,00 per adulto, €4,00 per i ragazzi tra i 5 e i 14 anni e gratuito per i bambini inferiori al metro di altezza.

 

 

- Per chi volesse sentirsi uno sportivo e non volesse rinunciare alla comodità, può noleggiare un golf-cart, per sentirsi come un vero giocatore di golf sul green. Il golf-cart ospita fino a 4 persone e una guida con sistema di rilevamento satellitare GPS vi guiderà alla scoperta del Parco. Il prezzo del noleggio per il golf-cart è di €18,00 per ora.

 

LA MAPPA DEL PARCO:

Clicca sulla foto per ingrandirla e salvala per portarla sempre con te.
Clicca sulla foto per ingrandirla e salvala per portarla sempre con te.

Per altre info potete visitare il sito ufficiale del Parco Sigurtà: www.sigurta.it

Scrivi commento

Commenti: 7
  • #1

    Daniele & Marilena (giovedì, 04 giugno 2020 10:18)

    Nel nostro viaggio alla scoperta di Verona e dintorni, abbiamo fatto anche tappa a pochi km dal parco ma, ahimè, a gennaio non è possibile visitarlo!
    Ci siamo ripromessi di tornare con la bella stagione!
    Le tue foto confermano quanto letto su vari siti: un tripudio di colori meravigliosi!

  • #2

    Anna (venerdì, 05 giugno 2020 23:28)

    Davvero un luogo affascinante! Sono stata in quella zona un capodanno ma purtroppo il parco è chiuso in quel periodo

  • #3

    Marilù (sabato, 06 giugno 2020 10:47)

    Ammappa che bellezza questo parco �mi incanta mi piacciono in modo particolare tutte le foto dei fiori e i colori belli vividi degli alti scatti, grande! Di sicuro se mai dovessi andare da quelle parti terrò a mente il parco.

  • #4

    Fabio (domenica, 07 giugno 2020 14:51)

    Bellissimo questo parco! Ed é pure enorme e pieno di cose da scoprire. È perfetto per una giornata all'aria aperta!

  • #5

    Elina (domenica, 07 giugno 2020 14:58)

    Ci sono stata qualche anno fa, mi sembra avessi preso un buono su groupon o un sito simile :) mi è piaciuto tanto ci sono stata con due amiche carissime, ci sono tantissime cose carine e bellissime foto da fare ^__^ complimenti per larticolo

  • #6

    Nicoletta (lunedì, 08 giugno 2020 09:10)

    Io faccio mea culpa perché non ci sono mai stata. Quest'anno devo proprio rimediare perché è molto che è sulla mia lista:)

  • #7

    Valentina (lunedì, 08 giugno 2020 20:03)

    Sono stata al Parco giardino Sigurtà un paio di anni fa per la fioritura dei tulipani e mi è piaciuto molto! Mi piacerebbe tornarci nel periodo delle rose