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LA VAL D'ORCIA

La val d'orcia

consigli utili per un itinerario in val d'orcia

Prima di iniziare a parlarvi della Val d'Orcia, di dove mangiare e cosa vedere, vorrei lasciarvi alcuni appunti su cosa potrebbe tornarvi utile.

 

CONSIGLI UTILI:

La Val d’Orcia è prevalentemente composta da distese dorate di grano.

È una valle infinita esposta completamente ai raggi solari e piena di strade sterrate da percorrere a piedi.

 

Sarebbe una buona idea portare con voi:

Uno zainetto (abbastanza capiente);

Borracce d’acqua (ve ne serviranno);

Protezione solare (se affrontate l'itinerario in estate. Il sole scotta, soprattutto in queste zone);

- Una maglia di ricambio (preferite i colori chiari a quelli scuri);

Un cappellino (per coprire il capo);

 

Iniziamo!

 

Innanzitutto, vi suggerisco di trovare un hotel, b&b o appartamento a San Quirico d'Orcia, poiché al centro della valle e di tutte le mete che tra poco scopriremo insieme.

 

NOTA BENE:

Questo itinerario è stato dapprima provato da me personalmente e poi creato e riprodotto per le esigenze di alcuni amici. In entrambi i casi, il nostro arrivo in Val d'Orcia avviene da nord, di conseguenza il giro è stato studiato in base alle nostre esigenze. Per chi dovesse arrivare da sud, le tappe e i consigli resteranno invariati. Solo la prima tappa potrebbe essere spostata in base alle vostre disponibilità.

 

 

MONTALCINO: Uno splendido borgo immerso nel cuore della Val d’Orcia. Da qui un vero e proprio spettacolo si apre davanti agli occhi: uno splendido susseguirsi di sinuose colline e strade di campagna che serpeggiano tra alberi d’olivo, vigneti e cipressi.

La città è diventata ricca e famosa grazie al Brunello, uno dei migliori vini italiani e tra i più apprezzati al mondo.

Al suo ingresso potrete ammirare la Rocca dal quale poter godere di un panorama mozzafiato, che va dal Monte Amiata fino alle Crete, passando per la Val d’Orcia e raggiungendo le colline della Maremma.

 

Prezzo del Ticket: € 4,00 a persona

 

All’interno della Fortezza troverete una delle prime enoteche di Montalcino con ristorante annesso, dove poter gustare buon cibo accompagnato da ottime degustazioni. Qui, potrete acquistare una buona bottiglia di Brunello e portarlo a casa con voi come souvenir.

 

In alternativa, vi consiglio il Wine Bar con Cucina Alle Logge di Piazza, dove potrete fermarvi per la vostra pausa pranzo. Un locale carino ed accogliente che sorge a Piazza del Popolo.

SAN QUIRICO D'ORCIA E I BOSCHETTI: La città presenta ancora una struttura medievale divisa in due dalla via principale, Via Dante Alighieri. Essa si trova all'interno di una cinta muraria. All'esterno delle mura potrete facilmente trovare parcheggio per la vostra auto.

A San Quirico potrete ammirare la Collegiata di San Quirico e Giulitta, una splendida chiesa romanica con elementi gotici e barocchi; Palazzo Chigi, oggi sede del comune della città; La Chiesa di San Francesco conosciuta anche come Chiesa della Madonna, che ospita la statua in terracotta della Madonna.

Da non perdere sono gli Horti Leonini, uno splendido esempio di giardini all’italiana

Appena fuori dalla città, è facile imbattersi in quelli che oggi conosciamo come I Cipressi di San Quirico.

Piccoli boschetti di cipressi costeggiano la SR2. Vi consiglio dunque di accostare a bordo della strada e proseguire a piedi lungo la strada sterrata. Potrete ammirare un paesaggio mozzafiato e scattare qualche foto ricordo da condividere sui social come i veri Travel blogger sanno fare.

 

Se vi fermate a cena a San Quirico, vi consiglio il Ristorante Trattoria Osenna.

 

E' il ristorante più antico di questo piccolo borgo medievale, patrimonio UNESCO da molti anni. Di ristoranti San Quirico d'Orcia ne ha vari, ma nessuno come Trattoria Osenna, dove uno splendido giardino, le carni ed altri ingredienti primari, provenienti dall'azienda agricola di famiglia, si uniscono all'antico sapere delle cuoche valdorciane. 

 

Un'ottima soluzione per rapporto qualità/prezzo.

 

 

PIENZA: Questo bellissimo borgo è conosciuto come “La Città Ideale” del Rinascimento.

Una volta Corsignano, Pienza diede origini a Enea Silvio Piccolomini, divenuto poi Papa Pio II. E fu proprio Piccolomini a voler trasformare il suo piccolo villaggio in una città utopica. In poco tempo, circa tre anni, venne realizzato un complesso di bellissimi e armoniosi palazzi: la Cattedrale, Palazzo Piccolomini, il Comune e la Piazza Centrale che prende il nome di Piazza Pio II.

L'imponente Palazzo Piccolomini alla destra del Duomo ha una fantastica Loggia con un meraviglioso giardino sospeso dal quale si può ammirare un panorama davvero unico su tutta la valle dell'Orcia, da Montalcino fino al vulcanico Monte Amiata.

 

Prezzo del ticket: € 7,00 a persona

 

Se al museo preferite girovagare per le vie della città, preparatevi a restare incantati dalla cura dei dettagli. Ogni angolo sembra essere stato creato per essere fotografato. I colori rossicci delle mura e i fiori colorati, sembrano creare un quadro.

Per il pranzo, vi consiglio di fare un salto alla Salumeria Nannetti & Bernardini dove, con pochi euro, potrete acquistare panini e focacce farcite di salumi. Il mio consiglio è di raggiungere presto la salumeria poiché il pane termina in fretta!

 

Ovviamente, non dimenticate di acquistare il famoso e buonissimo Pecorino di Pienza.

 

 

Non perdetevi, a pochi passi da Pienza, la piccola e famosa Cappella della Madonna di Vitaleta. Incorniciata tra due filari di cipressi, per quanto piccola e sperduta tra i campi della Val d’Orcia è diventata la protagonista dei paesaggi più conosciuti al mondo.

 

IL GLADIATORE: In quanti hanno visto e rivisto il celebre film "Il Gladiatore" con Russell Crowe? Io in primis.

Ecco perché in questo itinerario, tra i luoghi da visitare assolutamente, ho voluto inserire uno scorcio di valle scelto proprio per quel film.

 

Dal centro di Pienza, a piedi, raggiungete la Pieve di Corsignano. Da qui inizierà una strada sterrata che vi porterà dritti ai Campi Elisi che il gladiatore Massimo percorse prima di noi.

 

L’accesso alla strada potrebbe essere chiuso sia al traffico, sia in auto che a piedi.

Ma con un po' di coraggio, lasciatevi alle spalle il cartello e proseguite per pochi metri. Raggiungete lo stesso punto e scattatevi una foto come nella scena del film!

Io personalmente, ho preferito raggiungere in auto l’Agriturismo Terrapille che si trova dall'altra parte della strada sterrata. La strada da percorrere sarà più lunga e non ci sarà un luogo adatto dove lasciare l’auto.

 

Se preferite la seconda soluzione, lasciate perdere se la vostra auto da grigia diventerà di un color beige chiaro. Siamo in Val d’Orcia! 

 

I veri fan del film ricorderanno a memoria la scena, ed io non potevo che scattare la foto di rito!

 

 

MONTEPULCIANO: Montepulciano è una cittadina medievale di rara bellezza che merita sicuramente di essere visitata. Solo da qualche anno a questa parte, Montepulciano è diventata meta ambita da molti turisti in seguito alle riprese del film New Moon, sequel della Saga Twilight.

Proprio così. Per chi non la sapesse ancora, Montepulciano è stata scelta per girare alcune scene del film che ha come protagonisti Bella e Edward. Il romanzo però, racconta che il clan dei vampiri (i Volturi) vivono in una città segreta costruita sotto il borgo di Volterra. Nel film, quindi, Piazza Grande di Montepulciano rappresenta la piazza principale di Volterra.

La stessa piazza è il palcoscenico del Bravìo delle Botti, la sfida tra otto contrade che si contendono un panno dipinto facendo rotolare delle botti di circa 80 kg ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre 1 km che si snoda tra le vie della città fino all'arrivo, sul sagrato del Duomo in Piazza Grande. 

 

Anche Montepulciano, come Montalcino, è famosa per il suo vino. Il Vino Nobile di Montepulciano, uno dei vini più antichi d’Italia.

 

Una passeggiata per le vie di Montepulciano è il modo migliore per conoscere la città.

 

BAGNO VIGNONI: è uno di quei posti in toscana molto famosi nonostante le sue dimensioni non siano paragonabili a quelle di una cittadina. Questo borgo deve la sua particolarità al suo fascino d’altri tempi e, soprattutto, alla presenza delle terme.

Bagno Vignoni è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La sua unicità è dovuta alla grande piazza costituita da una grande vasca (o piscina) grande 29 metri per 49 metri, costruita proprio sopra alla fonte originale di acqua termale.

Grazie alla presenza di queste terme, Bagno Vignoni ha sempre avuto la fortuna di avere acqua a disposizione, anche nei mesi più caldi. Proprio per questo motivo, nei secoli, sono stati costruiti dei mulini lungo il fiume Orcia. Questi mulini costituiscono oggi il Parco dei Mulini.

Non dimenticare il costume se vuoi goderti una giornata di totale relax alle terme di Bagno Vignoni. Non potrete fare il bagno direttamente nella piscina ubicata al centro della piazza, ma potrete seguire le sorgenti termali nella zona del Parco dei Mulini, dove potrete godere dei benefici delle acque termali…gratuitamente!

 

POGGIO COVILI: In Val d'Orcia vi sono tantissime strade alberate e contornate di Cipressi. Una di queste è quella che collega la SR2 a Poggio Covili. Una tappa fondamentale per chi volesse una bella foto ricordo della Val d'Orcia.

Centinaia sono le persone che, in visita alla valle, si fermano qui per scattare foto in posa. E voi?

 

BAGNI SAN FILIPPO: Dopo un paio di scatti lungo la via alberata di Poggio Covili, magari sotto il sole caldo d’estate, non c’è niente di meglio di un momento di relax.

Per questo motivo vi consiglio di raggiungere la vicina località, ormai turistica, di Bagni San Filippo.

Seguite le indicazioni per Fosso Bianco.

Una volta arrivati potete scegliere di lasciare l’auto a ridosso dell’ingresso del sentiero che si snoda poi nel bosco sottostante. Qui il parcheggio è a pagamento ma per pochi euro è un buon compromesso.

Altra soluzione, è quella di attraversare il paese e lasciare l’auto nei parcheggi gratuiti delimitati dalle strisce bianche. Tenete conto che dovrete poi risalire il paese a piedi e ritornare quando deciderete di andar via. Io ho optato per la prima opzione.

Una volta iniziata la discesa a piedi lungo il sentiero, vedrete che lo stesso è stato separato a metà per creare un ingresso ed un’uscita per via delle misure di distanziamento dovute al Covid-19.

Sulla vostra destra, invece, una signora vi accoglierà in un gazebo dove vi darà alcune informazioni utili.

Proseguite ed arriverete alle vasche di acqua termale. Più scendete e più gente incontrerete. Paradossalmente, più le vasche si trovano in basso e più l’acqua è calda.

Osservate per un attimo la parete rocciosa rivestita di bianco. Avrete davanti a voi la famosa Balena Bianca. La sua forma e la sua creazione è stata possibile grazie all’acqua che, nel corso degli anni, ha depositato il calcare sulla montagna, dando vita a quella che oggi è meta turistica di molti curiosi.

Come noterete, un nastro rosso e bianco delimita la zona di balneazione e dei cartelli invitano a non arrampicarsi sulla Balena Bianca per via di alcune erosioni e frane della stessa dovute all’incuranza della gente.

Noterete che questo luogo è raggiungibile anche attraverso il bosco tramite dei percorsi di trekking.

Non saranno belle e scenografiche come le cugine delle terme libere di Saturnia, ma anche queste hanno il loro fascino.

Adesso rilassatevi e godetevi il momento.

 

ASCIANO: Prima di raggiungere la destinazione indicata, deviate per l’Agriturismo Baccoleno. Si trova a circa mezz’ora da voi ed è uno degli agriturismi più famosi della Val d’Orcia.

 

La sua strada ad “S” seguita dai cipressi è una delle più fotografate al mondo. Credo che l’abbiate già vista, anche se per voi è la prima volta in Val d’Orcia.

 

Infatti, l’Agriturismo Baccoleno e la sua Strada a S, spesso si ritrovano tra gli sfondi dei computer.

 

Da oggi faranno parte anche dei vostri ricordi.

Probabilmente, una volta arrivati, troverete il cancello d'ingresso chiuso ma non lasciatevi intimorire. Accostate e lasciate l'auto vicino l'ingresso.

Sulla sinistra del cancello, un piccolo sentiero si fa largo su una collina. Questo vi porterà ad aggirare il cancello, fino a toccare la strada costeggiata dai cipressi.

Asciano si trova a soli 10 minuti dall’Agriturismo Baccoleno e sorge nel cuore delle Crete Senesi.

Le crete senesi prendono il nome dalla presenza di argilla (o creta) nel terreno, che danno al paesaggio un’apparenza lunare.

Questa creta, mista a salgemma e gesso rappresenta i sedimenti del mare che copriva l’area tra 2,5 e 4,5 milioni di anni fa.

La zona è conosciuta per il tartufo bianco delle crete ed ospita un museo dedicato al cosiddetto diamante delle Crete.

I luoghi più interessanti da vedere ad Asciano sono sicuramente il Deserto Accona e l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, appena fuori dalla città.

Il Deserto Accona si trova ad appena 6 minuti di auto dall’Agriturismo Baccoleno. Questo in realtà non è un vero e proprio deserto infatti, il clima qui è mediterraneo. Il termine deserto è dato dall’aspetto in cui si presenta il territorio con le sue biancane o, più comunemente, distese di argilla. Questo sarà forse l’unico luogo, di questo itinerario, in cui non ci sarà nulla da vedere ma la sua particolarità non può mancare all'interno di esso.

L’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore si trova invece a 15 minuti di auto dal centro di Asciano, vicino ai calanchi senesi, tra querce e cipressi. La vera attrazione dell’Abbazia sono gli affreschi nel grande Chiostro. 35 scene della vita di San Benedetto ricoprono i quattro lati del Chiostro, considerati un capolavoro del Rinascimento italiano.

Qui potrete trovare anche un negozio di souvenir e prodotti tipici dei monaci. Prima di andar via, non mancate una visita alla cantina che si trova proprio sotto il Chiostro. Qui potrete ammirare i giganti tini usati per conservare il vino prodotto dalle poche vigne dei dintorni e assaggiarlo con la guida di Luca. Lui non è un monaco ma dopo una vita passata al loro fianco, ha tanti aneddoti e tante storie da raccontare. L’assaggio del vino è gratuito, ma dopo mezz'ora di chiacchiere chi andrebbe via senza aver acquistato almeno una bottiglia?

 

Se si vuole ammirare l'Abbazia da lontano per avere una panoramica generale e poter scattare qualche bella fotografia, suggerisco di fermarsi al vicino Borgo di Chiusure. In questo paesino si può anche fare una pausa pranzo e salendo fino in cima al paese alla terrazza panoramica si può godere di un paesaggio meraviglioso sulle colline circostanti e sull'Abbazia immersa nel verde. 

 

TAPPA EXTRA.

 

ABBAZIA DI SAN GALGANO: Il sito è costituito dall'eremo (detto “Rotonda di Montesiepi”) e dall'abbazia, ora completamente in rovina e ridotta alle sole mura, meta di flusso turistico.

Di San Galgano sappiamo che morì nel 1181. Dopo una vita disordinata, Galgano si convertì a una vita eremitica nel 1180. Tutto avvenne nella notte di Natale, quando Galgano giunto sul colle di Montesiepi, infisse nel terreno la sua spada con lo scopo di trasformare l’arma in una croce. In effetti nella Rotonda c’è un masso da cui spunta un’elsa e un segmento di una spada corrosa dagli anni e dalla ruggine. L’eco del mito arturiano non ha mancato di sollevare curiosità e qualche ardita ipotesi su possibili relazioni tra la mitologia della Tavola Rotonda e la storia del santo chiusdinese.

Se siete arrivati fin qui non per conoscerne la storia, ma per la foto ormai divenuta di rito, sappiate che per accedere all'abbazia dovrete acquistare un ticket valido anche per la visita al museo che si trova nel paese di Chiusdino.

Prezzo del ticket: € 4,00

 

Lasciandoci alle spalle l'Abbazia di San Galgano, concludo così l'itinerario sulla Val d'Orcia sperando che possa esservi di grande aiuto.

 

Se avete esperienze da raccontare, vi invito a raccontarcele nel box di seguito.

 

A presto!

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Commenti: 5
  • #1

    anna (venerdì, 31 luglio 2020 18:43)

    Devo assolutamente tornare in Val D'Orcia. Ci sono stata da ragazzina con la famiglia e credo meriti un viaggio da adulta. Tra l'altro molti luoghi stupendi come Bagno Vignoni non l'ho visitato.

  • #2

    Fabio (domenica, 02 agosto 2020 13:27)

    Che posti meravigliosi! Non ci sono mai stato ma, quando arriverò da quelle parti, farò buon uso dei tuoi preziosi consigli!

  • #3

    Daniele & Marilena (domenica, 02 agosto 2020 19:11)

    Luoghi davvero meravigliosi e post davvero ben fatto per organizzare un viaggio perfetto in questa zona dell'Italia strepitosa!
    Tutte le info che hai inserito sono davvero molto utili!
    Salviamo assolutamente questo post!

  • #4

    Elina (domenica, 02 agosto 2020 22:56)

    Che nostalgia Sam! Il mio luogo preferito resta Montepulciano ho tanti ricordi e ho passato dei momenti stupendi con mia nonna :) partivamo insieme ai miei genitori da Messina e passavamo quasi un mese ogni anno. Grazie Sam, un articolo ben fatto

  • #5

    Nicoletta (lunedì, 03 agosto 2020 09:45)

    Articolo super completo e ricco di consigli e spunti utili! Mi verrà d'aiuto quando visiterò questa zona perché devo andarci assolutamente